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Soumission chimique : que faire si je suis victime ?

Sottomissione chimica: cosa fare se sono vittima?

Una constatazione:

La sottomissione chimica rappresenta un rischio maggiore in ambienti festivi, dove le sostanze psicoattive vengono aggiunte discretamente nelle bevande senza il consenso delle vittime. Questo tipo di aggressione è spesso associato all'uso di droghe come GHB, Ketamina e molte altre sostanze che rendono gli individui inconsapevoli delle proprie azioni e vulnerabili a vari abusi.

Come prevenire questo rischio e provare il nostro status di vittima?

Negli ambienti festivi, la vigilanza è d'obbligo di fronte al crescente rischio di sottomissione chimica. Ecco alcuni gesti semplici ma cruciali per proteggere la vostra serata dai pericoli invisibili:

Tenete d'occhio il bicchiere: Lasciare il proprio bicchiere incustodito, anche brevemente, può rivelarsi rischioso. Assicuratevi di mantenerlo nel campo visivo o di tenerlo sempre con voi

Siate selettivi: Evitate di frequentare luoghi noti per non agire ai fini della sicurezza dei clienti. Optate per bevande servite direttamente dai barman o che potete aprire da soli

Diffidare degli sconosciuti: Rifiutate qualsiasi bevanda offerta da una persona che non conoscete bene. La gentilezza può talvolta mascherare cattive intenzioni

Rimanete in gruppo: Uscire con un gruppo di amici affidabili può rendere la serata non solo più piacevole ma anche molto più sicura. Vegliate gli uni sugli altri e cercate di rimanere uniti.

Proteggere il proprio bicchiere con Copribicchiere antidroga:

Mettete un Copribicchiere antidroga! Questa protezione riutilizzabile è progettata per adattarsi a tutti i formati di bicchieri. Dotata di mini cannuccia integrata, consente di bere facilmente senza utilizzare cannucce monouso.

Utilizzando il Copribicchiere antidroga, non avrete più bisogno di tenere una mano sul bicchiere per tutta la serata, offrendovi così più libertà rimanendo al contempo protetti dalla sottomissione chimica.

Sono stato/a drogato/a, come posso provare il mio status di vittima?

Se sospettate di essere stato/a drogato/a, è cruciale essere accompagnati da una persona fidata per andare in ospedale e sporgere denuncia.

Questo processo può rivelarsi complesso e difficile.

Fortunatamente, esistono strumenti di rilevazione rapida che possono confermare la presenza di droga nel proprio organismo, facilitando così il processo di prova in caso di aggressione. Questi kit di test sono progettati per essere utilizzati facilmente e fornire risultati affidabili, aiutando le vittime a sostenere il proprio caso presso le autorità.

Rilevare le droghe nel mio bicchiere:

Proteggetevi durante le vostre serate con il test anti-droga CYD – Check Your Drink. Questo test facile da usare rileva oltre 680 sostanze, inclusi GHB e ketamina. Applicando una goccia della vostra bevanda sulle aree di test, otterrete rapidamente dei risultati. Se il colore cambia, la vostra bevanda potrebbe essere contaminata. Compatto e affidabile, il test CYD è ideale da portare ovunque, offrendovi una sicurezza rafforzata durante le vostre uscite festive. Proteggetevi e proteggete i vostri cari dalla sottomissione chimica con questo strumento pratico e affidabile.

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Rilevare le droghe nel mio corpo:

Se vi trovate in una situazione in cui sospettate di essere vittima di sottomissione chimica, esistono strumenti per aiutarvi:

Test salivari: Questi test rilevano rapidamente le sostanze psicoattive da un semplice campione di saliva. Sono ideali per un utilizzo immediato e discreto, consentendo di verificare sul posto se siete stati esposti a droghe senza il vostro consenso

Test urinari: Offrono una conferma affidabile della presenza di droghe nell'organismo su un periodo più esteso con un'individuazione di un gran numero di sostanze.


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Sito di AMA Prevenzione: https://ama-prevention.fr/

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